Comunicazione

Nasce Visiones, il primo Centro di studi sull’oratoria forense

13/11/2019

Poche settimane fa è nato Visiones, il primo (e attualmente unico in Italia) Centro di studi sull’oratoria forense, da me fondato e diretto.

Visiones , dotato di un prestigioso Comitato Scientifico multidisciplinare e internazionale, intende portare all’attenzione degli operatori forensi le opportunità che una conoscenza più approfondita della retorica classica e del suo uso in chiave moderna possono generare nella oratoria forense contemporanea, che necessita di profonde conoscenze retoriche, psicologiche e di comunicazione non-verbale e paraverbale.

Se l’oratore romano riconosceva l’importanza della suggestione delle immagini, realizzandola però con le parole (era la parola che, attraverso l’uso della retorica, si faceva essa stessa immagine), oggi l’oratore (avvocato) moderno si confronta con soggetti formatisi in un’epoca fortemente condizionata dallo strapotere del visuale e dalla velocità, ma è tecnicamente incapace – perché oramai non più formato– all’utilizzo pieno e corretto della parola e della retorica, ed anche del visuale stesso (relegato al ruolo di mero supporto).

Gli oratori forensi del XXI secolo devono viceversa saper valorizzare e utilizzare il pensiero retorico, che può generare (sia nelle modalità orali che scritte) un ‘visuale’ potente se argomentativamente fondato, servendosi dalla parola che si fa essa stessa immagine (“visiones”), secondo l’insegnamento della retorica classica. E devono saper essere ‘persuasivi’, in modalità tecnicamente ed eticamente corrette.

Il portale è strutturato in forma di blog, con quattro sezioni dedicate alla oratoria contemporanea (“Oratoria hodie”) e antica (“Oratoria heri”), alla segnalazione di libri e articoli (“Litterae et consilia”), eventi (“Occasiones et eventa”) e luoghi del web di interesse (“Internet loci”).

Ma Visiones intende valorizzare in generale l’oratoria e la categoria forensi, anche condividendo contributi e riflessioni. Sul portale potranno dunque trovare spazio arringhe, requisitorie e/o altri momenti giudiziari di particolare valore retorico e oratorio (in ambito non solo penale ma anche civile), in formato audiovisivo e/o scritto, nonché riflessioni su questioni comunque pertinenti, celebrazioni di personaggi che hanno dato lustro all’oratoria giudiziaria e segnalazioni di eventi tematici di interesse.