Teatro

Io, mio padre e Eduardo

24/05/2020

Ero bambino, e già veneravo Eduardo De Filippo. Ricordo come fosse ieri di quando mio padre mi raccontava delle occasioni in cui lo incrociava all’Hotel Londres, a Napoli, negli anni ’50 del secolo scorso. Veloce, sfuggente, già allora immenso.

Mi sono nutrito di questi ricordi, dettagli di una società così lontana e diversa. Di un drink sorseggiato con qualche amico in un bell’albergo della mia città, e di uno straordinario intellettuale che ti passa accanto.

Al desiderio di conoscerlo, purtroppo mai soddisfatto, ho reagito cercando bulimicamente di conoscerne l’arte. E immaginandomi, molto spesso, di sorseggiare un drink e di vederlo almeno passare.

120 anni di Eduardo De Filippo (Napoli, 24 maggio 1900)