Scrittura

Letterariamente

19/09/2020

Bellissima recensione fatta al mio volume “Dizionario di retorica” da Letterariamente su Instagram e Facebook.

Si crede comunemente che la retorica sia una competenza utile solo ai poeti e ai grandi oratori, ma non è così. Tutti…

Posted by Letterariamente on Friday, 18 September 2020
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Si crede comunemente che la retorica sia una competenza utile solo ai poeti e ai grandi oratori, ma non è così. Tutti noi, ogni giorno, utilizziamo la retorica: uno strumento che serve ad abbellire la nostra esposizione (scritta o orale) e ad arricchire di significato le nostre parole e i nostri discorsi. Spesso in un’accezione diffusa il termine “retorica” indica una ridondanza, un qualcosa di superfluo, a volte addirittura la disonestà e la falsità (quanti ciarlatani fanno un uso ingannevole della retorica!). Ma in realtà, quando non arriva all’eccesso ed è sapientemente sfruttata, la retorica è fondamentale, in particolare per chi lavora con le parole. Non a caso Gianluca Sposito, l’autore di questo dizionario, è un avvocato, docente di “Argomentazione giuridica e retorica forense” all’Università di Urbino. Ed è proprio al professionista, al docente, al giornalista, al politico, al copywriter che questo agile manualetto si rivolge, insomma a chiunque fa del linguaggio scritto e parlato lo strumento o il fine del proprio lavoro. A differenza di molti altri manuali di questo genere, questo vuole essere una guida pratica a cui si può ricorrere quando ce n’è bisogno. Il volume si articola in due parti: la prima (più sostanziosa) è il dizionario vero e proprio, che dispone in ordine alfabetico tutte le figure retoriche (ma anche termini li linguistica, stilistica o narratologia) dandone una spiegazione e degli esempi. La seconda parte, invece, ha un ruolo ancora più pragmatico: consiste in un piccolo “dizionario degli obiettivi dell’oratore” che elenca gli effetti che si vogliono produrre, associando tutte le figure retoriche relative a quel tipo di effetto. In pratica, è possibile interrogare il manuale in un doppio senso: si può cercare ad esempio che cosa sia una “catacrèsi” o una “anafora”, ma si può anche cercare quali figure retoriche usare per “dire in altro modo” oppure per “confondere”. Si tratta insomma di uno strumento utile per adattare l’antica arte retorica alle esigenze della comunicazione moderna, per costruire discorsi seducenti ed essere persuasivi. #dizionariodiretorica #reading #intraedizioni #oratoria #book #speaking #writing #manuali

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