Comunicazione

Devo confessare che nella mia vita di studente ho trovato estremamente noiosi tanti, troppi docenti, arroccati nel loro mondo di convinzioni (e spesso anche di convinta ignoranza).

E come studente, pur nel formale rispetto delle istituzioni scolastiche, ho reagito cercando e apprezzando solo in pochi le qualità e le capacità di comunicare e trasmettere valori e contenuti. Ho reagito ignorando le imposizioni e le frustrazioni di molti. Ho reagito, da universitario, non frequentando lezioni e corsi che non riuscissero a soddisfare i requisiti che ritenevo fondamentali.

A 24 anni mi sono trovato ad essere io stesso docente all’Università, a fare lezione a persone poco più giovani di me e a persone ben più adulte. Ho dunque cercato di applicare una metodologia di lavoro che si basasse, oltre che sulla trasmissione di contenuti adeguatamente scelti, anche su forme di coinvolgimento di studenti abituati ad altro, ovvero ad una didattica frontale classica, stereotipata, spesso noiosa.

Dal 2005 insegno all’Università di Urbino “Argomentazione giuridica e retorica forense”, prima cattedra in Italia ad occuparsi di “comunicazione” tra le discipline giuridiche. Agli studenti, nel corso degli anni, ho cercato di indicare la strada per osservare e riflettere, per comprendere come la comunicazione sia fondamentale e come sia fondamentale occuparsene in maniera corretta (e non improvvisata o inconsapevole), in ogni campo.

Dal 2017 ho esteso all’ambito aziendale e politico la mia attività di consulente e formatore nel campo della comunicazione (coach), predicando la sintesi tra retorica, psicologia e paraverbale/non verbale per una comunicazione efficace.

Continuando ad amare l’insegnamento, declinato in forme e contesti diversi.